“Napoleone buonanotte” il nuovo singolo di Lucio Corsi

Dopo averlo presentato in anteprima durante uno speciale appuntamento dal vivo, Lucio Corsi annuncia “Napoleone Buonanotte”, il nuovo singolo disponibile da venerdì 30 ottobre.

Il brano anticipa “Lucio Corsi – Palasport 2026” che segna il debutto del cantautore nei palazzetti italiani con tappe a Firenze, Roma e Milano.

Scritto e prodotto da Lucio Corsi e Tommaso Ottomano, “Napoleone buonanotte” racconta la storia di un protagonista insofferente alla quotidianità, che cerca di sottrarsi agli impegni, fino all’incontro con una ragazza capace di interrompere la sua apatia e aprirgli le porte di un mondo nuovo.

Con una scrittura ironica e surreale, immagini di vita quotidiana e situazioni paradossali si alternano a riferimenti artistici e culturali, dando vita a un racconto leggero solo in apparenza, capace di trasformare una vicenda personale in una piccola favola contemporanea, sospesa tra malinconia, umorismo e nostalgia.

Dopo l’esperienza del “Tour Europeo 2026”, Lucio è pronto a misurarsi per la prima volta con i Palasport, un nuovo passo per il suo percorso artistico.

Le date rappresentano un nuovo e importante traguardo nel percorso artistico di Lucio Corsi, cantautore capace di costruire un immaginario unico e riconoscibile.

“A fine anno torno sul palco. Con me ci sarà tutta la banda al completo più sezione di fiati, percussioni, cori e Francis Delacroix. Saranno tre date: Firenze, Roma e Milano”

“Proprio al Mandela Forum nel 2008 vidi un concerto che mi cambiò la vita – ricorda l’artista – Fui folgorato dal suono della chitarra nera di Neil Young. Ero un ragazzino e da quella notte in poi non ho desiderato altro che dei capelli lunghi e una chitarra elettrica. Sono passati diciotto anni e a dicembre salirò su quel palco con i capelli lunghi e una chitarra. Nera”

La scaletta accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso il repertorio di Lucio Corsi, affiancato dalla sua band, un ensemble ricco di sonorità e strumenti che spaziano dalla chitarra ai fiati, fino alle percussioni.

Dai primi progetti pubblicati fino a “Volevo essere un duro”, presentato a Sanremo 2025, classificato secondo e insignito del Premio della Critica “Mia Martini”, che ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea, ottenendo il quinto posto.

Il singolo è stato primo tra i brani indipendenti più suonati dalle radio per 10 settimane (Earone) ed è oggi certificato disco di platino.

Gli appuntamenti arrivano a coronamento di un anno di successi e riconoscimenti, che lo ha portato ad esibirsi per la prima volta sui palchi dei club delle principali città europee, attraversandole insieme ai suoi musicisti in tour bus.