Pordenone sorprende. È questo il messaggio fondante e il filo rosso che ha guidato l’intero percorso di candidatura e che definisce oggi il palinsesto di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, presentato il 15 ottobre al TTG Travel Experience di Rimini.
Tanti gli eventi culturali, tra cui oltre 50 mostre, grandi concerti dal vivo, e l’inaugurazione ufficiale prevista nei primi mesi dell’anno, la cui data sarà svelata presto.
Pordenone esprime un’anima altamente creativa, aperta alla sperimentazione e da decenni capace di dare vita a fenomeni culturali di rilevanza nazionale e internazionale.
Il riconoscimento di Capitale italiana della Cultura non rappresenta un semplice traguardo espositivo o celebrativo, bensì un’occasione strategica per innescare trasformazioni strutturali che travalicano la dimensione artistica.
Il progetto Pordenone 2027 si inserisce in una traiettoria strategica regionale. In seguito al percorso di GO! 2025 (Nova Gorica Gorizia Capitale Europea della Cultura), il Friuli Venezia Giulia conferma la capacità di valorizzarsi e riposizionarsi a livello internazionale attraverso la cultura. Pordenone 2027 raccoglie e rilancia quel testimone, consolidando una vera e propria staffetta culturale che garantisce continuità di visione, infrastrutturazione culturale e proiezione europea.
La scelta di Pordenone affonda le radici in una vivacità culturale già strutturata e riconosciuta a livello globale, come testimoniato dal valore di festival storici che scandiscono la vita della città e che nel 2026 traguardano edizioni di grande prestigio quali Pordenonelegge – Festa del libro e della libertà, Le Giornate del Cinema Muto, Pordenone Blues & Co. Festival e Dedica Festival.
Il palinsesto della Capitale italiana della Cultura si sviluppa attraverso una struttura che integra investimenti pubblici, concorsi nazionali e sinergie territoriali: comprende 52 progetti portanti inseriti direttamente nel dossier di candidatura, 41 iniziative selezionate dal Comune di Pordenone con l’Avviso pubblico Verso Pordenone 2027 (rivolto alle iniziative tematiche da realizzare entro il 2026), e 20 proposte sostenute dalla Regione Friuli Venezia Giulia tramite un Avviso pubblico dedicato.
Inoltre, 400 mila euro saranno stanziati dal Comune di Pordenone nell’ambito del bando nazionale rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro con sede in tutta Italia.
Gli eventi selezionati nel corso del 2027 si svolgeranno a Pordenone e non solo, in quanto la Capitale italiana della Cultura coinvolge tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia, contribuendo ad ampliare e valorizzare il programma culturale della città e della Regione.
Tra i progetti per dare voce diretta alle nuove generazioni, il Dizionario (immaginario) dei Ragazzi e delle Ragazze, promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it insieme a Fondazione Treccani Cultura, con la partecipazione dell’Istituto Toniolo e dell’associazione Parole O_Stili.
L’iniziativa lancia un’impresa tanto semplice quanto rivoluzionaria: chiedere agli studenti delle scuole medie di tutta Italia di scegliere le parole che contano davvero per loro e di inventarne una definizione personale.
Nasce così un dizionario vivo, sospeso tra atlante dei sentimenti e ritratto di una generazione Un percorso che nel 2026 ha già visto la partecipazione di oltre 1.700 studenti e 57 classi da 12 regioni italiane – con la pubblicazione delle sul glossario online pordenonelegge.it e la raccolta in un volume cartaceo – e che si rinnoverà anche nel 2027.


















