Stefano De Martino: in ansia per Sanremo? Mica devo cantare!

“Tutti mi chiedono: sei in ansia per Sanremo? No, mica io devo cantare!”.

così Stefano De Martino ha ironizzato sul prossimo Festival di Sanremo, ospite alla prima giornata de Il Festival Dello Spettacolo e intervistato dal vicedirettore di TV Sorrisi e Canzoni Ezio Genghini.

“È stata una bella estate fatta di ascolti, di tanta musica. Abbiamo ascoltato tante cose, sono stato lontano dall’Italia per vedere il progetto da lontano. È andata molto bene! Abbiamo iniziato presto a lavorare e il vantaggio l’abbiamo usato per lavorare in anticipo.

Il metodo resta sempre quello della lavagna, ogni volta cancello, riscrivo, riaggiorno, o ricopio in bella le cose appuntate… e la lavagna è sempre più grande!”.

Sulla sua percezione dell’attesa del Festival: “Non ho la fobia degli spoiler. Più spoiler ci sono, più attenzione c’è e più vuol dire che il Festival è atteso”

Sulla presenza dei The Jackal al PrimaFestival e della Gialappa’s Band al ControFestival, De Martino ha commentato: “Mi sembrava bello avere un’apertura e chiusura, rispettivamente con The Jackal e con la Gialappa’s, sono felice.

Erano tanti anni che i Gialappi non toccavano il Festival, credo che siano un grande valore aggiunto. E poi ci è venuta idea di chiamarlo ControFestival: quando li ho incontrati la prima volta gli ho detto che volevo una cosa “pirata”, non edulcorata, una cosa “contro il Festival” e solo loro hanno patente, credibilità e la libertà intellettuale per farlo. Sono felice che abbiano accettato”.

Infine, sul Teatro Ariston: “Noi facciamo un macro evento in posto “micro”, ma lo dico con tutto il rispetto per l’Ariston.

La bellezza di Sanremo è questo, non ci sarebbe la stessa magia se andassimo in uno stadio o in un palazzetto. È una cosa acrobatica, un esercizio in cui l’organizzazione fa veramente la differenza perché si riesce a incastrare tutto… e alla fine la nave arriva in porto”.